Conservata bella copertina editoriale con piccola litografia del paese entro cornice circolare. Il Sacerdote Mangiapane ha compiuto opera egregia, ricca di documentazione a partire dal privilegio di Re Manfredi che nel 1263 si occupa del casale di Cinisi o degli scritti di Edrisi che chiamava il paese Scins o Ginnis. Questa storia è anche interessante per l’enumerazione delle famiglie nobili succedutesi nel possesso, che poi furono solo due: i Pipitone ed i Fazio. Questi ultimi lasciarono il feudo al Monastero di San Martino. Interessanti e divertenti le successive diatribe tra i Comuni di Cinisi e Terrasini per l’ubicazione della stazione ferroviaria; le liti con il confinante Principe di Carini; imponente la documentazione da pagina 101 in fine.

1350 MANGO DI CASALGERARDO Antonino. Dell’ingresso e dimora di Vittorio Amedeo II di Savoia in Palermo e della sua acclamazione a Re di Sicilia avvenuta in Polizzi e Castronovo (1713-14). Palermo, Alberto Reber, 1899.
Formato: 320 x 220. Vol. 1: 92 pp.. Leg.: mod. ½ tela rossa; tit. in oro al dorso.

Conservata copertina editoriale. Edizione di 150 esemplari numerati; il nostro porta il n. 134. Molti documenti inediti ed interessanti la cronistoria della cerimonia di investitura, con un lungo elenco dei titolati siciliani che giurarono fedeltà.

1351 MANGO DI CASALGERARDO Antonino. Archivio araldico siciliano. Rivista. Palermo, 1901-1902.
Formato: 265 x 185. Voll. n. 2 in 1. Vol. I: 320 pp.; Vol. II: 274 pp.., fot. e tavole n.t.. Leg.: mod. ½ pelle marrone con angoli; filetti e tit. in oro al dorso liscio.

Le prime due annate di questa rivista voluta e diretta dal Marchese Mango, che è anche l’Autore del Nobilario di Sicilia (vedi scheda). Non so dire se la rivista continuò o si arrestò con questi primi 10 fascicoli. Nel secondo anno la rivista prese il nome di Archivio Araldico Italiano.

1352 MANGO DI CASALGERARDO Antonino. Sui titoli di Barone e di Signore in Sicilia. Palermo, Alberto Reber, 1904.
Formato: 290 x 200. Vol. 1: 364 pp.. Leg.: mod. ½ pelle verde con angoli; tit. e aut. in oro su etichette col. al dorso.

Dedica autografa dell’Autore che in quest’opera dimostra che il titolo di Signore di per se stesso non è mai stato concesso in Sicilia e che Barone era il possessore di un feudo quaternato, sia che nell’investitura fosse specificamente chiamato Barone sia che no. In fine buona bibliografia araldico-giuridica.

1353 MANGO DI CASALGERARDO Antonino. Il nobilario di Sicilia compilato sui documenti esistenti negli archivi di Stato, notarili e dell’Ordine di Malta, e su tutte le fonti ufficiali. Palermo, Alberto Reber, 1912-1913.
Formato: 340 x 250. Voll. n. 2. Vol. I: 4 cc.nn., 474 pp.; Vol. II: 379 pp.. Tavv.: 37 + 18 cromolit.. Leg.: mod. ½ pelle verde con angoli; dorso a 5 falsi cordoni; fregi floreali e filetti in oro, tit. in oro su etich. col..

Insieme a quelle del Villabianca, Mugnos, Palazzolo e Sammartino l’opera del
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